Cronaca
Un morso alla Grande Mela
6 - Piccolo vademecum per il turista a New York
di Angela Vitaliano
Se in Italia il clou dell’estate sembra ormai essere arrivato (e passato!!!) a New York, il flusso dei turisti stranieri, non accenna a diminuire. Complice il supereroe “Mr. Euro”, la presenza dei turisti stranieri non passa certo inosservata, se si va da un capo all’altro della citta’: spagnoli e italiani in testa. A fare una classifica, Milano batte tutte le altre citta’, ma anche il Sud se la cava niente male con rappresentative partenopee abbastanza numerose.

Anche Bologna, fa sentire il suo peso e, purtroppo, bolognesi erano i cinque turisti scomparsi nella tragedia dell’elicottero precipitato nel fiume Hudson. Una piccola digressione solo per dire che, i newyorchesi, sono rimasti particolarmente colpita dall’evento e dalle storie dei nostri connazionali e in giro la commozione era ben percepibile. Una volta di piu’, poi, gli abitanti di questa citta’ incredibile, hanno saputo sfatare il luogo comune che li vuole freddi e disinteressati: nelle ore dopo l’incidente, il mio telefono non ha smesso di squillare perche’ tutti volevano accertarsi che io e la mia famiglia, in vacanza qui, stessimo bene ma, anche, volevano dirmi, in tanti, che gli dispiaceva per i mie connazionali. Ho trovato quei gesti assolutamente affettuosi e cosi’ “adatti” ad una citta’ che ti fa sentire, sempre e comunque, un po’ a casa.

Uno degli “incubi” per eccellenza dei turisti italiani, resta, sicuramente, la dannata “tip”: la mancia!!! Nella Big Apple, infatti, la mancia e’ quasi peggio delle tasse che, una volta arrivati alla cassa, ti fanno lievitare il prezzo di un tot di dollari perche’, quella che noi chiamiamo IVA, qui non e’ inclusa e cambia, ovviamente, da Stato a Stato e da prodotto a prodotto.

Quindi, inutile provare a capirci qualcosa, perche’ si rischia di perdere solo del tempo prezioso. Diverso il discorso per le mance che, sebbene oscillino in parametri abbastanza ampi, possono essere calcolate con un po’ di buon senso e pratica. Arrivando in taxi dall’aeroporto, ad esempio, il prezzo fisso, per qualsiasi punto di Manhattan, di 45$ deve essere arrontondato almeno a 50$. Quando il taxi, invece, lo si usa in citta’, la mancia va dal dollaro in su a seconda della distanza e del numero dei passeggeri.

Al ristorante o al bar, la mancia e’ solitamente pari al 15/20% del conto; oppure, per fare piu’ in fretta, basta raddoppiare l’importo delle tasse, che viene riportato sul conto separatamente dal resto. La mancia, tuttavia, viene automaticamente inclusa nel conto quando i commensali sono in gruppi da cinque persone (in su). Se si paga con carta di credito, la mancia va aggiunta sullo scontrino prima di apporre la nostra firma, nello spazio riservato, appunto” alla “tip”.

Da non dimenticare assolutamente la mancia per tutti coloro che offrono servizi: manicure, pedicure, parrucchiere, massaggi, portieri, fattorini ecc ecc. Insomma, diciamo che, per non commettere errori, e’ sempre meglio avere qualche dollaro extra pronto in tasca.
17/8/2009
  
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