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Valentina vestita di nuovo d’oro
di Mimmo Carratelli
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Se il nuoto è il re dei Giochi e l’atletica ne è la regina, la scherma è la principessa italiana delle Olimpiadi. Nessun altro sport ha regalato tante medaglie all’Italia olimpica quanto la scherma, 110 con l’oro di Valentina Vezzali e il bronzo di Margherita Granbassi, conquistati nella terza giornata di gare a Pechino, dopo la medaglia d’oro di Matteo Tagliariol nella spada.
Paese di santi, poeti, navigatori e spadaccini, l’Italia delle tre armi non fallisce in pedana. Non falliscono le fiorettiste azzurre. Non fallisce Valentina Vezzali, la poliziotta di Jesi, da quattordici anni regina del fioretto, alla quarta olimpiade e al terzo oro consecutivo, un record all time di tutti gli azzurri ai Giochi, più altre quattro medaglie olimpiche, dieci titoli mondiali, sessanta vittorie in Coppa del mondo.
Bionda e magra, 34 anni, è filata in finale dopo avere eliminato la polacca Mroczkiewicz (15-3), la cinese Lei Zhang (10-7), l’ungherese Knapek (15-3) e Margherita Granbassi (12-3), la più giovane delle spadaccine azzurre, 29 anni, triestina, anche lei bionda e occhi di gatto, immortalata da una copertina di “Vanity Fair”.
In finale alla Vezzali è toccata la scorbutica coreana Nam Hyunee. L’azzurra è partita all’assalto chiudendo la prima manche 3-0, ma nella seconda la coreana l’ha rimontata 3-3 trasformando il match in un confronto durissimo. Valentina riusciva a piazzare la quarta stoccata presentandosi in vantaggio alla terza e decisiva sfida.
Nam Hyunee aveva risorse incredibili e il duello era da batticuore. A trenta secondi dal termine, Valentina piazzava però la stoccata vincente (6-5).
Tutta italiana la sfida per terzo e quarto posto. Margherita Granbassi prevaleva su Giovanna Trillini, la più anziana del gruppo, 38 anni, per 15-12 conquistando il bronzo. Ma la guardia forestale jesina era tutto un fuoco di proteste per il precedente scontro in semifinale contro la Huynee. Battuta (10-15), la Trillini accusava apertamente un arbitraggio scandaloso.
Con le medaglie di Pechino, la scherma italiana cancella il brutto episodio di Andrea Baldini che, alla vigilia della partenza per la Cina, veniva informato della sua positività a un diuretico. Un dirigente azzurro della scherma parlò addirittura di un complotto affermando di avere il sospetto che qualcuno potesse avere avuto in mente di cercare di dopare gli atleti italiani della scherma per farli escludere dalle Olimpiadi.
L’oro e i capelli biondi di Valentina Vezzali hanno cancellato quei brutti giorni. L’Italia bella e pulita trionfa a Pechino.
Adesso, l’attesa è per Aldo Montano, lo sciabolatore livornese estroverso, bello e affascinante, 30 anni, protagonista di reality televisivi e al centro di flirt clamorosi, quello con Manuela Arcuri il più reclamizzato dai giornali rosa, ma ora fidanzato con Antonella Mosetti, 33 anni, romana, modella, showgirl e attrice.
Montano si è fatto crescere i capelli e ha il codino come D’Artagnan per puntare all’oro della sciabola a Pechino. Lo vinse quattro anni fa ad Atene in una rocambolesca finale con una fantastica rimonta contro l’ungherese Zsolt Nemcsik superando anche un improvviso crampo. Azeglio Ciampi, livornese anche lui, gli inviò un telegramma di felicitazioni.
GLI ORI DELLA TERZA GIORNATA.
Nuoto. 100 farfalla donne: Lisbet Trickett (Australia).
Nuoto. 100 rana uomini: Kosuke Kitajima (Giappone).
Nuoto. 400 sl donne: Rebecca Adlington (Gran Bretagna).
Nuoto. 4x100 sl: Usa.
Tiro con l’arco a squadre uomini: Corea del sud.
Scherma. Fioretto donne: Valentina Vezzali (Italia).
Tuffi. Sincro uomini piattaforma 10 metri: Yue-Linag (Cina).
Tiro a volo donne (fossa olimpica): Satu Nummela (Finlandia).
Tiro carabina uomini: Abhivan Binda (India).
Judo 57 kg donne: Giulia Quintavalle (Italia).
Judo 73 kg uomini: Elnur Mammadli (Azerbagian).
Sollevamento pesi. 58 kg donne: Chen Yanqing (Cina).
Sollevamento pesi. 62 kg uomini: Zhang Xiangxiang (Cina).
LE FINALI DELLA QUARTA GIORNATA.
Nuoto: 200 sl uomini, 100 dorso uomini, 100 dorso donne, 100 rana donne.
Ginnastica artistica uomini a squadre.
Tuffi. Sincro donne piattaforma 10 metri.
Canoa: C1 slalom e K1 slalom uomini.
Scherma. Sciabola uomini.
Equitazione. Completo individuale e a squadre.
Tiro: pistola 50 metri uomini.
Tiro a volo: double trap uomini.
Lotta grecoromana: 59 kg. 60 kg.
Judo: 63 kg donne, 81 kg uomini.
Sollevamento pesi: 63 kg donne, 69 kg uomini.