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Pechino, giamaicane superstar
di Mimmo Carratelli
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Giamaica superstar. Non s’è ancora spento nel cielo di Pechino il lampo di Usain Bolt, l’uomo più veloce del mondo che ha stracciato tutti sui 100 maschili, ed ecco le reginette della velocità dell’isola caraibica che fanno man bassa del podio dei 100 femminili.
Shelley-Ann Fraser oro, Kerron Stewart argento, Sherone Simpson bronzo. Non ce n’è per nessuna. La Giamaica stradomina la velocità a Pechino. Una piccola isola, tre milioni di abitanti, e un plotone di velocisti, uomini e donne.
La favola cominciò con Marlene Ottey nel 1980. La bellissima giamaicana aveva vent’anni e conquistò il bronzo nei 200. Sette partecipazioni alle Olimpiadi però mai la medaglia d’oro: 3 argenti e 5 bronzi. La Ottey, che aveva sposato l’ostacolista americano Nat Page, divorziò per seguire in Italia Stefano Tilli nel 1989. Un amore a prima vita e passaporto italiano.
Se Marlene tracciò il solco, furono poi altre piccole grandi donne della Giamaica a irrompere nella velocità femminile che era stata una storia molto americana con Valerie Brisco-Hooks, Evelyn Ashford, Florence Griffith, Gwen Torrente, Gail Devers fino all’affascinante ma dopatissima Marion Jones.
La giamaicana Grace Jackson si avvicinò alla gloria olimpica con l’argento sui 200 a Seul. Juliet Cuthbert fu un’altra giamaicana d’argento, nei 100 e 200, a Barcellona 1992. Finché Veronica Campbell rupe l’incantesimo vincendo l’oro nei 200 quattro anni fa ad Atene. Le tre sue compagne di Pechino l’hanno imitata. Da tre anni, le velociste giamaicane dominano nel mondo.
A Pechino sono rimaste alla finestra le americane Muna Lee e Torri Edwards. E la rivincita sui 200 appare assai problematica per le velociste statunitensi.
La seconda giornata dell’atletica è corsa via senza sussulti dopo la straordinaria tripletta giamaicana nella velocità.
Una faccenda tutta africana i 10mila uomini con l’allievo di Gebrselassie, Kenesisa Bekele, a vincere l’oro davanti al connazionale Sihine e al keniano Kogo. Lo sloveno Kozmus ha lanciato il martello a 82,02 vincendo l’oro davanti a due atleti bielorussi. La russa Guinara Galkina ha superato i 3mila siepi in 8’58”21 precedendo la keniana Jepkorir e la connazionale Volkom. La romena Dita Tomescu ha vinto la maratona (2h26’44”). Nel triplo femminile oro alla camerunese Etone.
GLI ORI DELLA NONA GIORNATA.
Atletica. Maratona donne: Dita Tomescu (Romania).
Atletica. Martello uomini: Primoz Kozmus (Slovenia).
Atletica. 3mila siepi donne: Guinara Galkina (Russia).
Atletica. Triplo donne:Mbango Etone (Camerun).
Atletica. 100 metri donne: Shelley-Ann Fraser (Giamaica).
Atletica. 10mila uomini: Kenenisa Bekele (Etiopia).
Badminton. Singolare uomini: Lin Dan (Cina).
Canottaggio. Doppio pesi leggeri donne: Olanda.
Canottaggio. Doppio pesi leggeri uomini: Gran Bretagna.
Canottaggio. Quattro senza pesi leggeri uomini: Danimarca.
Canottaggio. Quattro di coppia donne: Cina.
Canottaggio. Quattro di coppia uomini: Polonia.
Canottaggio. Otto donne: Usa.
Canottaggio. Otto uomini: Canada.
Ciclismo. Pista, inseguimento donne: Rebecca Romero (Gran Bretagna).
Ginnastica. Artistica corpo libero uomini: Zou Kai (Cina).
Ginnastica. Cavallo uomini: Xiao Qin (Cina).
Ginnastica. Corpo libero donne: Sandra Izbasa (Romania).
Ginnastica. Volteggio donne: Hong Un Song (Corea del nord).
Lotta. 63 kg donne: Kaori Icho (Giappone).
Lotta. 72 kg donne: Jiao Wang (Cina).
Nuoto. 50 sl donne: Britta Steffen (Germania).
Nuoto. 1500 sl uomini: Dossuma Mellouli (Tunisia).
Nuoto. 4x100 misti donne: Australia.
Nuoto. 4x100 misti uomini: Usa.
Sollevamento pesi. 94 kg uomini: Ilya Ilin (Kazakistan).
Scherma. Sciabola a squadre uomini: Francia.
Tennis. Singolare donne: Elena Dementieva (Russia).
Tennis. Singolare uomini: Rafael Nadal (Spagna).
Tennis. Doppio donne: Serena e Venus Williams (Usa).
Tennistavolo. Squadre donne: Cina.
Tiro a segno. Carabina 50 m. uomini: Jian Qin (Cina).
Tuffi. Trampolino 3 metri donne: Guo Jingjing (Cina).
QUALIFICAZIONI.
Pallavolo donne. Brasile-Italia 3-0.
Pallanuoto donne: Olanda-Italia 8-8, 5-3 ai rigori.
IL MEDAGLIERE ITALIANO.
6 ori: Matteo Tagliariol (spada), Valentina Vezzali (fioretto), Giulia Quintavalle (judo), Federica Pellegrini (200 sl), Chiara Cainero (skeet), Andrea Minguzzi (grecoromana).
6 argenti: Davide Rebellin (ciclismo su strada), Giovanni Pellielo (tiro a volo), Arco a squadre maschile (Ilario Di Buò, Marco Galiazzo, Mauro Nespoli), Francesco D’Aniello (tiro), Alessia Filippi (800 sl), Quattro di coppia (Rossano Galtarossa, çuca Agamennoni, Simone Raineri, Simone Venier).
6 bronzi: Tatiana Guderzo (ciclismo su strada), Margherita Granbassi (fioretto), Salvatore Sanzo (fioretto), Spada a squadre (Matteo Tagliariol, Diego Gonfalonieri, Alfredo Rota, Stefano Carozzo), Fioretto a squadre femminile (Valentina Vezzali, Margherita Granbassi, Ilaria Salvatori), Sciabola a squadre uomini (Luigi Tarantino, Aldo Montano, Giampiero Pastore).