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Il lampo di Bolt a Pechino
di Mimmo Carratelli
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Dopo il mostro d’acqua Michael Phelps, ecco il mostro di terra, il giamaicano Usain Bolt, che schizza sui 100 metri, la gara più attesa dell’atletica, nel nuovo mirabolante tempo di 9”69, record del mondo, ritoccando di tre centesimi il suo precedente primato (9”72) colto a New York a fine maggio.
Nel grande stadio olimpico di Pechino, gremito di 90mila spettatori, è palpabile l’emozionante attesa per la gara breve. Nella finale a otto, manca l’americano Tyson Gay che l’anno scorso sbancò i Mondiali. Eliminato in semifinale.
Sulle otto corsie sei caraibici (tre giamaicani, due del Trinidad Tobago, uno delle Antille olandesi) e due statunitensi, Walter Dix e Darvin Patton.
Usain Bolt è in quarta corsia. Il suo connazionale e rivale, Asafa Powell, in settima. La Giamaica, l’isola della velocità non ha mai vinto i 100 alle Olimpiadi. Ma c’è Bolt pronto a spazzar via il tabù.
Powell ha una sola arma, la partenza per intralciare i piani di Bolt. Ma stavolta l’arma è spuntata. A partire meglio è Bolt. Un sospiro e la gara si risolve.
Ai quaranta metri, il nuovo lampo giamaicano prende il largo. Ai sessanta metri, non c’è più gara. Bolt è in vantaggio di tre metri. Allarga le braccia, si guarda attorno e vince in scioltezza: 9”69. Nessuno gli è vicino, nessuno sarà vicino per molto tempo al ragazzone caraibico (1,96 e 22 anni).
Usain Bolt è una meravigliosa macchina umana. Sciolto, leggero, non muscolosissimo. A Pechino vince di forza e di grazia. Vince in scioltezza.
Ha migliorato la partenza e ha impresso alla gara il suo predominio al primo passo. Di passi, per volare al traguardo e al nuovo record del mondo, ne ha compiuti 41. Si calcola che ogni suo passo vale 2,44 metri.
Ha vinto, si sta battendo il petto, si tocca il cuore, si toglie le personalissime scarpe d’oro e, a piedi nudi, accenna a ballare. Fa l’aeroplanino. Un gigante volante. Rifiutato dal cricket perché troppo gracile, attirato dall’atletica.
Il record di Bolt si impreziosisce dalla completa assenza di vento a favore.
Asafa Powell è il grande sconfitto. Parte male e non ha doti di recupero e di grande combattività. Finisce quinto (9”95), superato anche dall’antillano Churandy Martina (9”93).
Tre metri dietro Bolt, Richard Thompson del Trinidad Tobago conquista la medaglia d’argento (9”89). Un americano riesce a salire sul podio. E’ Walter Dix, bronzo (9”91).
Sparsi tutti gli altri, dal terzo giamaicano Michael Frater, all’altro statunitense Darvin Patton, a Marc Burns di Trinidad Tobago.
“Nessuno sforzo” dice Bolt dopo la vittoria. “Il mio segreto è che sono sempre rilassato. Il record? L’avevo già fatto a New York. L’ho migliorato, ecco tutto. L’importante non era il record. Era vincere. Sono venuto a Pechino per vincere. E questo ho fatto”.
MARCIA – Ivano Brugnetti, oro ad Atene quattro anni fa nella marcia 20 km, si è piazzato quinto fallendo il podio. Era in testa ai 15 km respingendo l’attacco dell’ecuadoriano Perez, ma poi il formidabile cambio di passo del russo Borchin l’ha stroncato. Brugnetti è crollato negli ultimi due chilometri superato anche dal cinese Wang Hao. Valery Borchin, medaglia d’oro, ha vinto in 1h 19’ 01”. Argento all’ecuadoriano Jefferson Perez. Bronzo all’australiano Jared Tallent.
ELIMINATO – Andrew Howe, il californiano di Los Angeles naturalizzato italiano, non è riuscito ad entrare tra i dodici finalisti del salto in lungo. Si è piazzato ventesimo. Primo salto a 7,73, secondo a 7,81, poi un nullo. Reduce da una stagione negativa, bersagliato dagli infortuni, Howe non si faceva molte illusioni a Pechino. Però sperava di entrare in finale.
GLI ORI DELL’OTTAVA GIORNATA.
Atletica. 20 km marcia uomini: Valery Borchin (Russia)
Atletica. Peso donne: Valery Vili (Nuova Zelanda)
Atletica. Eptathlon: Natalja Dobrinska (Ucraina).
Atletica. 100 metri uomini: Usain Bolt (Giamaica).
Badminton. Singolo donne: Ning Zhang (Cina).
Badminton. Doppio uomini: Indonesia.
Canottaggio. Singolo donne: Rumanya Neykova (Bulgaria).
Canottaggio. Singolo uomini: Olaf Tufte (Norvegia).
Canottaggio. Doppio donne: Romania
Canottaggio. Doppio uomini: Australia.
Canottaggio. 2 pesi leggeri donne: Nuova Zelanda.
Canottaggio. 2 pesi leggeri uomini: Gran Bretagna.
Canottaggio. 4 di coppia uomini: Gran Bretagna.
Ciclismo. Pista: corsa a punti uomini: Joan Llaneras (Spagna).
Ciclismo. Pista, inseguimento uomini: Bradley Wiggins (Gran Bretagna).
Ciclismo. Pista, keirin uomini: Chris Hoy (Gran Bretagna).
Lotta. Libera 48 kg donne: Carol Huynh (Canada).
Lotta. Libera 55 kg donne: Saori Yoshida (Giappone).
Nuoto. 200 dorso donne: Kirsty Coventry (Zimbabwe).
Nuoto. 100 farfalla uomini: Michael Phelps (Usa).
Nuoto. 800 sl donne: Rebecca Aldington (Gran Bretagna).
Nuoto. 50 sl donne: Cesar Cielo (Brasile).
Sollevamento pesi. 75 kg donne: Jang Mi-ran (Corea del sud).
Scherma. Fioretto squadre donne: Russia.
Tennis. Doppio uomini: Svizzera (Federer-Wawrinka).
Tiro a segno. Pistola automatica 25 metri uomini: Oleksandrov Petriv (Ucraina).
Tiro a volo. Skeet uomini: Vincent Hancock (Usa).
QUALIFICAZIONI.
Calcio: Belgio-Italia 3-2.
Pallanuoto uomini: Germania-Italia 8-7
Pallavolo uomini: Italia-Bulgaria 3-0.
IL MEDAGLIERE ITALIANO.
6 ori: Matteo Tagliariol (spada), Valentina Vezzali (fioretto), Giulia Quintavalle (judo), Federica Pellegrini (200 sl), Chiara Cainero (skeet), Andrea Minguzzi (grecoromana).
5 argenti: Davide Rebellin (ciclismo su strada), Giovanni Pellielo (tiro a volo), Arco a squadre maschile (Ilario Di Buò, Marco Galiazzo, Mauro Nespoli), Francesco D’Aniello (tiro), Alessia Filippi (800 sl).
5 bronzi: Tatiana Guderzo (ciclismo su strada), Margherita Granbassi (fioretto), Salvatore Sanzo (fioretto), Spada a squadre (Matteo Tagliariol, Diego Gonfalonieri, Alfredo Rota, Stefano Carozzo), Fioretto a squadre donne (Valentina Vezzali, Margherita Granbassi, Ilaria Salvatori).
LE FINALI DELLA NONA GIORNATA.
Atletica. Maratona donne, martello uomini, 3mila siepi donne, triplo donne, 100 metri donne, 10mila uomini.
Badminton. Doppio misto, singolare uomini.
Canottaggio. Doppio pesi leggeri donne, doppio pesi leggeri uomini, quattro pesi leggeri uomini, quattro di coppia donne, quattro di coppia uomini, otto donne, otto uomini.
Ciclismo. Pista, inseguimento donne.
Ginnastica. Artistica corpo libero uomini, cavallo uomini, corpo libero donne, volteggio donne.
Lotta. 63 kg donne, 72 kg donne.
Nuoto. 50 sl donne, 1500 sl uomini, 4x100 misti donne, 4x100 misti uomini.
Sollevamento pesi. 94 kg uomini.
Scherma. Sciabola a squadre uomini.
Tennis. Singolare uomini, doppio donne.
Tennistavolo. Squadre donne.
Tiro a segno. Carabina 50 m. uomini.
Tuffi. Trampolino 3 metri donne.
QUALIFICAZIONI.
Pallavolo donne. Italia-Brasile.