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Pechino, l’Italia è una forza armata
di Mimmo Carratelli
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L’Italia che tira, l’Italia che lotta. A Pechino, la sesta giornata di gare si tinge di azzurro. La biondina di Udine Chiara Cainero, 30 anni, fucile d’oro nello skeet. Il bolognese Andrea Minguzzi, 26 anni, medaglia d’oro nella grecoromana al limite degli 84 kg.
Un successo per le Forze armate: Chiara è una guardia forestale, Andrea è un finanziere.
Giornata prodigiosa per l’Italia con la conquista di due ori storici. Carramba, che sorpresa. E il bilancio femminile è di assoluto rilievo. Sinora, quattro ori su sei per le donne italiane e sei medaglie su 13.
La prima sorpresa della giornata viene dalla minuscola friulana al poligono di tiro sotto una pioggia torrenziale che si è abbattuta su Pechino. Chiara Cainero è la prima atleta italiana a vincere un oro nel tiro a volo. E si scopre che questa specialità è come la scherma, ricca di medaglie olimpiche per l’Italia. Sono 23 le medaglie azzurre nel tiro a volo: 8 ori, 7 argenti, 8 bronzi. Nessun altra nazione ha fatto meglio alle Olimpiadi.
Chiara Cainero s’era piazzata ottava quattro anni fa ad Atene. A Pechino, un balzo memorabile a conclusione di una gara mozzafiato. Tra il pubblico, il marito Filippo, i figli, la madre Mariangela.
L’italiana si presenta alla finale dopo avere superato le eliminatorie: 71 piattelli su 75, uno in più della tailandese Sutiya Jiewchaloemmit, due in più dell’americana Kimberly Rhode, della tedesca Christine Brinker e della cinese Ning Wei. Come sempre, Chiara si è caricata per le gare ascoltando un cd di Luciano Ligabue, il cocker di Correggio. Chiara Cainero lavora a Milano, laureata in relazioni pubbliche.
La finale è uno spareggio a tre fra l’italiana, la tedesca e l’americana giunte a 93 piattelli a testa. Piove a dirotto sul poligono. Chiara non fallisce: due su due, per le avversarie uno su due. Chiara Cainero oro, l’americana Rhode argento, la tedesca Brinker bronzo.
Andrea Minguzzi (1,80 e 26 anni), di Castel San Pietro, un paese della cintura bolognese, si presenta a Pechino da debuttante nei Giochi. Elimina negli ottavi il francese Noumonvi, nei quarti il russo Mishin oro ad Atene e, in semifinale, lo svedese di origine armena Ara Abrahamian, argento quattro anni fa in Grecia. Colpito da una penalità dai giudici, lo svedese protesta e si rifiuta di stringere la mano a Minguzzi.
La finale è contro l’ungherese Zoltan Fodor (1,80 e 23 anni). Per l’italiano è già una impresa essere giunto all’ultimo traguardo. Dopo una ripresa a testa, la terza manche è decisiva. Ed è sollevando da terra l’ungherese con una magistrale presa che Minguzzi vince l’oro.
Fra il pubblico, la madre, la sorella e la fidanzata hanno ciascuna una parrucca con i colori della bandiera italiana. Minguzzi sul tappeto festeggia con un acrobatico salto all’indietro.
L’Italia conquista l’oro nella grecoromana vent’anni dopo il successo di Vincenzo Maenza a Seul. Alla premiazione, Abrahamian abbandona il podio lasciando a terra la medaglia di bronzo in segno di protesta per l’esito della sfida con Minguzzi.
PALLAVOLO – La squadra italiana maschile si rimette in corsa per l’accesso ai quarti battendo il Venezuela 3-0 (25-21, 25-20, 25-21). Sabato sarà decisivo il confronto con la Bulgaria. Vincendolo, l’Italia andrà avanti. Perdendolo, ogni sentenza sarà rinviata alla partita con la Cina. Privi di Corsano e Mastrangelo, gli azzurri lottano contro i tenacissimi venezuelani. Nel corso della partita si infortuna anche Fei (distorsione alla caviglia sinistra).
PALLANUOTO – Per i pallanuotisti azzurri, reduci da due sconfitte con Croazia e Usa, il match con la Cina era da dentro o fuori. I cinesi, ben preparati sul piano fisico, ma ancora privi di una buona tecnica e di senso tattico, sono stati un avversario morbido. L’Italia ha prevalso 19-7 (5-2, 5-2, 4-1, 5-2). Miglior marcatore Calcaterra con quattro centri. La Cina aveva resistito meglio alla Germania, perdendo di poco, cedendo poi per soli quattro punti agli Stati Uniti. Per andare avanti, l’Italia dovrà battere la Germania e poi la Serbia, impresa possibile. La classifica del gruppo di qualificazione: Croazia 6; Usa e Serbia 4; Italia e Germania 2; Cina 0.
NUOTO – Quarto posto, rimontando dal sesto, e record europeo per le nuotatrici italiane della 4x200 sl. Renata Fabiola Spagnolo, Alessia Filippi, Flavia Zoccari e Federica Pellegrini hanno fissato il cronometro su 7’49”76. Irraggiungibili le protagoniste della gara. Oro alle australiane (Stephanie Rice, Bronte Barratt, Kylie Palmer e Linda Mackenzie) col nuovo primato del mondo strappato alle americane (7’44”31), argento alla Cina (7’45”93) e bronzo agli Stati Uniti (7’46”33).
GLI ORI DELLA SESTA GIORNATA.
Nuoto. 100 sl uomini: Alain Bernard (Francia).
Nuoto. 4x200 sl donne: Australia.
Nuoto. 200 farfalla donne: Liu Zige (Cina).
Nuoto. 200 rana uomini: Kosuke Kitajma (Giappone).
Scherma. Sciabola a squadre donne: Ucraina.
Ginnastica artistica. Individuale uomini: Yang Wei (Cina).
Judo. 78 kg donne: Xiuli Yang (Cina).
Judo. 100 kg uomini: Tuvshinbayav Naidam (Mongolia).
Lotta. Grecoromana 84 kg: Andrea Minguzzi (Ialia).
Lotta. Grecoromana 96 kg: Aslambek Khushtov (Russia).
Lotta. Grecoromana 120 kg: Mijan Lopez (Cuba).
Tiro. Skeet donne: Chiara Cainero (Italia).
Tiro con l’arco. Individuale donne: Zhang Juan Juan (Cina).
QUALIFICAZIONI.
Pallavolo maschile: Italia-Venezuela 3-0.
Pallanuoto maschile: Italia-Cina 19-7.
IL MEDAGLIERE DELL’ITALIA.
6 ori: Matteo Tagliariol (spada), Valentina Vezzali (fioretto), Giulia Quintavalle (judo), Federica Pellegrini (200 sl), Chiara Cainero (skeet), Andrea Minguzzi (grecoromana).
4 argenti: Davide Rebellin (ciclismo), Giovanni Pellielo (tiro), Arco a squadre (Ilario Di Buò, Marco Galiazzo, Mauro Nespoli), Francesco D’Aniello (tiro).
3 bronzi: Tatiana Guderzo (ciclismo), Margherita Granbassi (fioretto), Salvatore Sanzo (fioretto).
LE FINALI DELLA SETTIMA GIORNATA.
Atletica. Peso e 10mila donne.
Ciclismo. Velocità a squadre uomini.
Ginnastica. Concorso individuale donne.
Judo. 78 kg donne, 100 kg uomini.
Nuoto. 200 rana donne, 200 dorso uomini, 200 misti uomini, 100 sl donne.
Sollevamento pesi. 75 kg donne, 85 kg uomini.
Scherma. Spada a squadre uomini.
Tiro a segno. Carabina 50 metri uomini.
Tiro con l’arco. Individuale uomini.
QUALIFICAZIONI.
Pallanuoto donne: Italia-Cina.
Pallavolo donne: Italia-Serbia.