Contatta napoli.com con skype

Cronaca
Parlamento, il gran giorno dell’eroe di Mogadiscio Gianfranco Paglia
di Nunzio De Pinto
A Montecitorio ed Palazzo Madama tutto é pronto per accogliere stamattina l'esercito dei nuovi parlamentari. Le Camere si riuniranno per la prima volta nella XVI legislatura oggi, ma già da domani (a Montecitorio) e da lunedì (a Palazzo Madama) i palazzi della politica apriranno le porte ai nuovi eletti. Alla CAMERA, è stato aperto il “Centro unico per i primi adempimenti amministrativi”, cui dovranno  presentarsi i deputati della XVI legislatura. La centrale di accoglienza per “matricole” e deputati di vecchia data è stata allestita nella Sala della Regina, dove una squadra di diciotto impiegati ed un fotografo si stanno prendendo cura dei nuovi arrivati.

Chi ha già un mandato parlamentare alle spalle si limitano ad aggiornare le schede già presenti sul sistema informatico, mentre per le matricole del Palazzo le cose saranno leggermente più lunghe: gli uffici della Camera hanno calcolato che per ogni “registrazione” ci vogliono circa 15-20 minuti. Il neo deputato dovrà fornire i suoi dati per l'iscrizione al gruppo parlamentare e dovrà indicare i suoi collaboratori, specificando se avranno un contratto o se si tratta di volontari. Subito dopo, lo scatto della fotografia: i deputati potranno scegliere l'immagine migliore da far comparire sui documenti, sul sito internet e sul “facciario”, la pubblicazione interna con tutte le foto dei parlamentari. Ai deputati verrà assegnata una casella di posta elettronica, che sarà attivata non appena il parlamentare riceverà il personal computer.

Poi, i libri: una “guida ai servizi della Camera” ed il regolamento di Montecitorio. Infine, il tesserino di riconoscimento provvisorio, in attesa che venga consegnato, dopo una decina di giorni, il tesserino unico che permette di votare mediante il sistema elettronico. Stamattina è il grande giorno del nostro concittadino, il Capitano Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, la più alta onorificenza concessa dal Capo dello Stato. Sarà interessante vedere il Capitano Paglia mentre entra alla Camera in abito civile e cravatta. Oramai eravamo abituati a vederlo ed a riconoscerlo per la cosiddetta “Drop” e la tuta mimetica. In seguito alle opzioni esercitate dagli eletti in più circoscrizioni, Gianfranco Paglia, che è accompagnato a Roma dal fratello del papà, farà questa mattina il suo ingresso ufficiale nel Parlamento Italiano.

L’esperienza di matricola non lo spaventa, così come non lo ha spaventato l’agguato teso dai miliziani del signore della guerra AIDID quel 2 luglio del 1993 a Mogadiscio dove persero la vita tre giovanissimi ventenni ed egli stesso corse il serio rischio di perdere la vita, e perdendo l’uso delle gambe. Gianfranco Paglia ha sempre affermato che nel corso del suo mandato farà tutto quanto in suo potere per il bene della collettività e spera di essere inserito nella Commissione permanente che si occupa di Difesa, campo a lui più noto. Auguri Capitano Paglia, anzi Onorevole Paglia.

28/4/2008
RICERCA ARTICOLI