Calcio
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Per Mazzarri è un’occasione persa
di Vittorio Verruto
Per l’ennesima volta, l’allenatore partenopeo in sala stampa commenta una partita che lascia tanto amaro in bocca, per le occasioni non concretizzate dai partenopei, soprattutto nel primo tempo.

Ma Mazzarri è ancora convinto di poter regalare ai napoletani la Champions League:” Il risultato mi lascia l'amaro in bocca. Dopo l'1-0 potevamo segnare ancora e non l'abbiamo fatto, poi nel secondo tempo abbiamo un po' sofferto. C'è il rammarico per aver sprecato nel primo tempo, magari segnando il 2-0 potevamo portare a casa una vittoria. Io ci credo sempre nella Champions, giovedì con la Juve abbiamo un'altra finale al San Paolo. Ribadisco che sono tutte finali per noi, la speranza è che la ruota giri un po' anche a nostro favore.
Non ho fatto un piacere a Mourinho, ho dato una mano al Napoli. La scelta tattica di Campagnaro a sinistra era una soluzione per questa partita, mi sembrava giusto metterlo su Pato. Alla fine sono stato premiato. Il nostro limite evidente in questo momento è il fatto che segniamo poco, anche con la Fiorentina avevamo sbagliato due o tre gol abbastanza facili. Il calcio è così, se crei molto e realizzi poco alla fine lo paghi. Ho sempre detto che questa squadra deve crescere, ora cerchiamo di arrivare il più in alto possibile, poi in estate cercheremo di fare le correzioni giuste. Hamsik è un ragazzo di una intelligenza e di una maturità unica, un campione nella mente. L'unica cosa che gli è successa nell'ultimo periodo è che ha avuto un figlio: una cosa che sconvolge la vita a tutti, figurarsi a lui che è giovanissimo. E poi lui è uno che non si tira mai indietro, è impegnato su tutti i fronti, con noi, con la Nazionale. Per quanto riguarda il Pocho, ora sta giocando più avanti, torna meno indietro. Anche con la Fiorentina ha giocato così e ha segnato, ha ampi margini di miglioramento e può fare il salto di qualità”.

Poi è proprio la volta del Pocho, che dice di trovarsi bene in questa nuova posizione:” Non ho problemi a giocare da prima punta, perché ho più spazio per agire. Ne ho parlato in settimana con il mister e per me non ci sono intoppi. E' vero che segno poco, ma bisogna lavorare giorno dopo giorno per migliorare. Mi auguro di poter andare ai Mondiali, altrimenti spero che l'Argentina possa fare un ottimo campionato del mondo. Non è un problema giocare con due attaccanti al mio fianco, poi se gioca Lavezzi, Quagliarella o Denis poco conta perché dobbiamo pensare solo a vincere. Il mister mi dice sempre di tirare di più”.

Per quanto riguarda il fronte Milan, oggi hanno parlato Galliani, Zambrotta e Ronaldinho, mentre il presidente, Silvio Berlusconi, si è limitato ad una semplice battuta (Milan-Napoli 1-1? Ahi, Ahi, Ahi…) dal Palazzo Corsini a Firenze, dove si trovava per questioni politiche.

Galliani:”Oggi speravamo di sorpassare l'Inter ma per tanti motivi non ci siamo riusciti. Questo è veramente un bel campionato con tre squadre che si giocano lo scudetto ed abbiamo tutte le possibilità  di fare bene. Non so cosa sia successo a Pato ma ho visto il brasiliano scattare e correre benissimo in settimana. Ogni volta invece in partita succedono questi problemi, eppure il suo rientro non è stato affrettato”.

Zambrotta:”Il Napoli ha giocato una grande partita, non c'e' nulla da aggiungere. Gli azzurri ci hanno chiuso tanti spazi. Nel primo tempo abbiamo sofferto un po', poi ci siamo ripresi nella seconda frazione della gara”.

Ronaldinho:”Giocare contro il Napoli non è mai facile. Ci sono ancora 9 partite, dobbiamo continuare così. Restiamo con i piedi per terra. Bisogna andare avanti a questi livelli e pensare positivo. Mancano ancora tante partite e tanti punti. Non ho seguito la gara dell'Inter col Palermo”.

21/3/2010
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