Calcio
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Bel Napoli col Milan, De Sanctis paratutto
di Mimmo Carratelli
Bel Napoli a San Siro contro il Milan (1-1), dove gli azzurri non vincono dai tempi di Maradona. Gran bel primo tempo. Ripresa in ripiegamento (stanchezza), pressione del Milan, resistenza azzurra. Il Napoli imbriglia la squadra di Leonardo impedendole il sorpasso all’Inter. Partita intensa e tattica. Al di là del gol, protagonista a sorpresa Campagnaro sull’out sinistro. In tono minore nel Milan Seedorf e Pirlo (meglio nella ripresa). Subito fuori Pato per noie muscolari, in campo Mancini (14’) che gioca meglio nel secondo tempo. I migliori del match sono i due portieri, De Sanctis assolutamente fantastico.

Mazzarri sfodera una difesa a quattro per soffocare le corsie milaniste. A destra rientra Grava che si oppone a Ronaldinho controllato molto bene all’andata. Campagnaro a sinistra per ridurre la pericolosità di Pato. Al centro Cannavaro e Rinaudo ai quali Inzaghi tenta di sottrarsi arretrando e svariando sugli esterni. Centrocampo con Maggio, Pazienza (eccellente controllore di Seedorf), Gargano (meno vivace) e Hamsik. Poi Quagliarella esterno a sinistra per dar man forte al centrocampo. Lavezzi nell’inedito ruolo di punta.

Con l’uscita di Pato, Mazzarri ritocca lo schieramento. Difesa a tre (Grava, Cannavaro, Rinaudo). Centrocampo a quattro (Maggio a destra, Pazienza e Gargano a proteggere la difesa e ad opporsi ai portatori di palla rossoneri, Campagnaro esterno sinistro). Poi, Hamsik e Quagliarella a sostenere Lavezzi. Mazzarri azzecca tutte le mosse portando via un risultato positivo dopo due sconfitte.

Il Napoli parte con disinvoltura. Grava soffre ma non si arrende a Ronaldinho e per il brasiliano scatta spesso una gabbia a tre. Campagnaro, non seguito da Pato, si spinge avanti ed è la mossa a sorpresa che disorienta il Milan. Maggio vince i duelli con Zambrotta. C’è poco Hamsik, mentre Quagliarella fa un gran lavoro rientrando e ripartendo. I movimenti di Lavezzi disturbano i due centrali del Milan, Thiago Silva e Favalli. Il Pocho cerca spesso il duello con Favalli, più facilmente superabile. Il Milan subisce le iniziative del Napoli. Pirlo resta molto arretrato. Seedorf perde il confronto con Pazienza. L’azione di Ronaldinho è ridotta. Inzaghi ha l’argento vivo, ma è sotto stretta sorveglianza.

L’uscita di Pato è un colpo per Leonardo che puntava sulla velocità del brasiliano per sfondare il lato sinistro del Napoli. La squadra azzurra è veloce e anche precisa. Pazienza, tra i migliori, sgancia Lavezzi sulla destra. Il Pocho sorprende la difesa rossonera che lo tiene in gioco, va a fondo campo e serve un assist lungo a Campagnaro, sull’altro lato, liberissimo di toccare in rete a porta vuota mentre Oddo franando su Abbiati impedisce ogni intervento del portiere (13’). Il Napoli è più aggressivo e il vantaggio lo esalta. Due palle-gol di Lavezzi (19’ e 21’) sono annullate da Abbiati. Sull’unico assist vincente di Ronaldinho si catapulta Inzaghi di testa per il pareggio (26’).

E’ sempre il Napoli a farsi valere. Un colpo di testa di Quagliarella fila a lato di poco (32’). Oddo è sempre in difficoltà con le discese di Campagnaro. Lavezzi si muove bene. Maggio incide molto sulla destra. Manca l’apporto pieno di Hamsik. Il Napoli potrebbe chiudere in vantaggio il primo tempo, ma deve accontentarsi del pari.

Ripresa a favore del Milan in possesso-palla costante e tutto teso a strappare il successo che varrebbe il primo posto solitario sorpassando l’Inter. Ma la manovra rossonera non è mai rapida. Pirlo gioca più avanzato, però Ronaldinho fa fatica a liberarsi della marcatura di Grava e dai raddoppi azzurri. Vengono avanti i difensori milanisti col Napoli troppo basso. Mancini si fa pericoloso, Flamini (molto falloso) difende e spinge. E’ un Milan di grande volontà, ma non di grande qualità. De Sanctis si prende tutta la scena con quattro interventi provvidenziali. E’ il portiere azzurro che alla fine firma il pareggio ribattendo le conclusioni più pericolose del Milan. Di piede salva su Inzaghi (59’), esce a valanga sullo stesso Inzaghi sbucatogli a tu per tu (69’), ribatte in uscita la conclusione ravvicinata e in solitario di Mancini (74’), intercetta come può un’insidiosa punizione di Pirlo dalla distanza (89’).

Man mano che passa il tempo, il Napoli denuncia una evidente stanchezza, ma il Milan non è mai brillante. Con Antonini (58’ per Oddo) spinge di più sulla sinistra (Zambrotta va a destra), ma poi con Huntelaar (80’ per Seedorf), doppio centravanti con Inzaghi, conclude poco. Cannavaro, Rinaudo, Campagnaro, Grava stroncano le iniziative rossonere con ultimi, decisivi interventi.

Il Napoli della ripresa è impreciso e stanco. Ha una sola occasione con Quagliarella, ma è bravissimo Abbiati a stoppare la conclusione sui piedi dell’attaccante nell’area piccola (70’). I due portieri sono i protagonisti del match: quattro i salvataggi di De Sanctis, tre quelli di Abbiati.

Mazzarri inserisce Cigarini (75’ per Quagliarella), Dossena (84’ per Maggio) e Denis (86’ per Hamsik) più per avere energie fresche che per un preciso disegno tattico. Il Milan continua a premere, ma senza lucidità giocando inutilmente nella metà campo del Napoli.

E’ cominciata bene la settimana dei tre impegni. Ora, due partite al “San Paolo”: con la Juventus giovedì sera, col Catania domenica. La squadra azzurra è a secco di vittorie da otto turni, il quarto posto è distante cinque lunghezze, l’Europa minore è più vicina. Il Napoli può ancora giocarsi tutto. Non è la squadra brillante di due mesi fa, ma lotta e sa farsi valere.

 

NAPOLI (4-4-2): De Sanctis; Grava, Cannavaro, Rinaudo, Campagnaro; Maggio (84’ Dossena), Pazienza, Gargano, Hamsik (86’ Denis); Lavezzi, Quagliarella (75’ Cigarini). MILAN (4-2-3-1): Abbiati; Oddo (58’ Antonini), Thiago Silva, Favalli, Zambrotta; Flamini, Pirlo; Pato (14’ Mancini), Seedorf (80’ Huntelaar), Ronaldinho; Inzaghi.

ARBITRO: Bergonzi (Genova).

RETI: 13’ Campagnaro, 26’ Inzaghi.

 

SERIE A – 29^ GIORNATA.

Fiorentina-Genoa 3-0, Palermo-Inter 1-1, Roma-Udinese 4-2, Atalanta-Livorno 3-0, Bari-Parma 1-1, Cagliari-Lazio 0-2, Chievo-Catania 1-1, Milan-Napoli 1-1, Siena-Bologna 1-0, Sampdoria-Juventus (20,45).

 

CLASSIFICA: Inter 60; Milan 59; Roma 56; Palermo 47; Juventus 45; Sampdoria 44; Genoa e Napoli 42; Fiorentina 41; Cagliari e Bari 39; Parma 38; Chievo 36; Bologna 35; Catania 32; Udinese 31; Lazio 29; Atalanta e Siena 25; Livorno 24.

Sampdoria e Juventus una partita in meno.

 

PROSSIMO TURNO. Mercoledì 24 marzo (20,45): Atalanta-Cagliari, Bari-Sampdoria, Bologna-Roma, Catania-Fiorentina, Genoa-Palermo, Inter-Livorno, Lazio-Siena, Parma-Milan, Udinese-Chievo. Giovedì 25: Napoli-Juventus (20,45).  


21/3/2010
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