Calcio
Torna alla ricerca
Una vigilia un poco tormentata
di Mimmo Carratelli
(da: Roma del 25.11.2020)
Con laria che tira, questa partita col Rijeka, stasera al San Paolo, decisiva per andare avanti in Europa League, a forte rischio. Non tanto per la pandemia che affligge la formazione croata, quanto per gli spifferi di Castelvolturno.

Dopo la gara col Milan, confronto duro fra Gattuso e squadra. Lallenatore, infuriato con un gruppo di maestrini azzurri, avrebbe gi posto lout-out: vi sta bene o vado via.

Il match di stasera aspetta due conferme: la vittoria e un rinnovato patto di solidariet fra tecnico e squadra. La seconda conferma sarebbe addirittura pi importante della prima. Ma luna tira laltra.

Non c mai pace tra gli ulivi del Napoli. cos dai tempi di Monzeglio. Te ne vai o no cantavano gli azzurri insofferenti contro Ottavio Bianchi. Poi, varie paci e armistizi.

Ai tempi di Maradona, la pace di Vietri sul Mare e la pace di Modrone. Sar che lo scirocco accende gli animi.

Il Rijeka, tre sconfitte su tre, ormai fuori dalle chance del girone europeo, non sar comunque avversario accondiscendente, a meno che la formazione risicata e lumore da coronavirus ne condizionino pesantemente la prestazione.

Allandata vittoria di misura del Napoli (2-1) sul campo croato dopo una brutta partita e un orribile primo tempo chiuso in sorprendente svantaggio.

Decisivo lautogol di Braut dopo unora di gioco che raddoppiava la rete di Demme. Non proprio una passeggiata.

Ricordarsene per questo match di ritorno, mentre in Olanda se la vedranno lAlkmaar e la Real Sociedad a sei punti come il Napoli. Evitare di finire su scherzi a parte.

Non prendere sottogamba lavversario-Cenerentola e darci dentro dalle prime battute. I croati giocheranno in trincea per strappare un risultato di prestigio, non hanno nullaltro da chiedere.

Il coltello tra i denti, preteso da Gattuso, non unarma congeniale agli azzurri. Il Napoli formazione tecnica e leggera. Mentalmente e fisicamente non squadra da battaglia, persino debole nelle proteste sulle decisioni arbitrali.

Come ha sottolineato Gattuso mancano malizia e cattiveria agonistica. Lunica arma il gioco. Venendo a mancare, il Napoli diventa vulnerabile.

Contro il Rijeka sono annunciate novit per avere in campo energie pi fresche. Contro il Milan, Insigne ha accusato limpegno estremo in nazionale. Fabian Ruiz rimane un mistero, grandi potenzialit ma gioca svagato, non gli va il ruolo o ha grande nostalgia della Spagna.

Non ci sar ancora Osimhen ed ecco Petagna prima punta con lesperimento di Zielinski alle spalle tra Politano e il terzo a sinistra che potrebbe non essere Insigne allinizio, in lizza Elmas.

Demme o Lobotka in tandem con Bakayoko (che ha fisico e personalit). Un turno di riposo per Manolas, pronto Maksimovic. Giocate.

A maronn vaccumpagna, e la pace sia con voi.
25/11/2020
RICERCA ARTICOLI