Calcio
Il Napoli regge per un tempo
di Mimmo Carratelli
Pochi minuti per assorbire la tensione della partitissima, la suggestione del Bernabeu, la forza del Real Madrid e il Napoli fa la sorpresa andando a segno con Insigne (gran lancio di Hamsik) che da centravanti arretrato beffava Navas fuori porta con un lungo pallonetto (8’).

Il Real incassa il colpo, diventa meno spavaldo nei lanci in profondità, si allunga di meno, fa girare palla cominciando dai difensori centrali.

Alla distanza prende il sopravvento non solo per la qualità tecnica superiore, ma per una furia agonistica da Champions. Negli ultimi tempi il Real non aveva mai giocato così bene.

Sotto la pressione madridista, molto fisica e di grande corsa, il Napoli cominciava col perdere troppi palloni nella sua metà campo, mancando le ripartenze e offrendole all’avversario.

Si è calcolato che il Napoli ha perso 92 palloni, trenta nella propria metà campo.

Così è maturato il 3-1 finale per il Real. Il Napoli ha avuto la possibilità di segnare ancora, ma Mertens (68’) sull’assist di Callejon ha calciato alto. Sarebbe stato un gol importante per il ritorno al San Paolo il 7 marzo, un martedì.

A fine partita, De Laurentiis ha espresso giudizi discutibili sulla squadra e sulla gestione della “rosa” da parte di Sarri che non farebbe giocare tutti i calciatori presi dal presidente all’ultimo calciomercato.

Una stonatura visto che il Napoli ha giocato una buona partita contro un Real decisamente superiore.

Sarri si è lamentato dei palloni perduti dagli azzurri nella loro metà campo. Errori tecnici superiori alla media, dovuti anche alla voglia di giocare sempre a un tocco e al volo.

Il Napoli, mentre montava la superiorità madrilena, non scompariva di scena. Aveva ancora energia per recuperare un risultato migliore. Ma anche il Real sbagliava molte palle-gol davanti a Reina.

Alla fine, il conto è di 17 conclusioni del Real Madrid (sei nello specchio della porta) contro sei degli azzurri (due nello specchio). I passaggi conclusi sono stati a favore del Napoli: 556 a 539.

È stata molto evidente la superiorità fisica del Real, micidiale per intensità nella ripresa. Ma fino all’ultimo il Napoli ha tentato di colpire con sortite isolate.

Il Real ha fallito numerose occasioni, le migliori con Ronaldo (27’ alto), Benzema (42’ palo), Marcelo (53’ alto), 65’ ancora Ronaldo (65’ alto), Modric (83’ alto), Marcelo (84’ fuori).

Proprio Ronaldo, che spostandosi a destra faceva stramazzare Koulibaly in serata negativa, è stato uno dei mancati protagonisti della serata, se si eccettua il mirabile assist per il gol di Kroos.

Neanche Mertens ha trovato il gol, fallendolo due volte (68’ conclusione alta da urlo, da dentro l’area; 69’ facendosi chiudere da Navas in uscita).

Reina ha compiuto due sole parate, una immediata di pugno su Benzema (1’), poi salvando la rete contro James Rodriguez (73’).

Le due squadre hanno giocato a specchio (4-3-3), ma la pressione del Real ha costretto il Napoli ad abbassarsi frequentemente lasciando il solo Mertens in avanti.

Hamsik e Diawara hanno cercato di reggere la sfida a centrocampo, meno positivo Zielinski. Insigne è stato l’anima dell’attacco fino ai minuti finali. Callejon non ha offerto uguale rendimento.

Il Real è cresciuto quando Modric, regista molto mobile, è salito di tono finendo il match da dominatore. I madrileni sono stati molto incisivi attaccando lo spazio in profondità.

Albiol non è riuscito a contrastare Benzema sul colpo di testa del pareggio madridista (19’) e così si esauriva la sorpresa del gol di Insigne.

Sarri voleva un Napoli molto offensivo ed ecco Zielinski e non Allan, Diawara e non Jorginho. Non aveva scelta. Sarebbe stato inutile puntare a una partita difensiva, il Real l’avrebbe vita ugualmente.

Zidane si è concessa una sola novità, James Rodriguez a destra anziché Lucas Vazquez entrato al 76’. Ha risparmiato Sergio Ramos nel finale (70’ Pepe). Ha concesso pochi minuti a Morata (dall’82’ per Benzema).

Sarri ha cambiato a partita ormai in pugno al Real inserendo Allan per Zielinski (75’), poi Milik per Hamsik (83’) sperando in un altro gol. Milik, con poco tempo a disposizione, non è potuto entrare efficacemente in partita.

Difficile la rimonta nel retour-match al San Paolo. Il Real Madrid è avanti secondo pronostico.


NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

REAL MADRID (4-3-3): Navas; Carvajal, Varane, Ramos (70’ Pepe), Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; James Rodriguez (76’ Vazquez), Benzema (82’ Morata), Ronaldo.

ARBITRO: Skomina (Slovenia).

RETI: 8’ Insigne, 19’ Benzema, 49’ Kroos, 54’ Casemiro.


CHAMPIONS LEAGUE (andata ottavi di finale)
Benfica-Borussia Dortmund 1-0
Paris Saint Germain-Barcellona 4-0
Bayern-Arsenal 5-1
Real Madrid-Napoli 3-1
Martedì 21 febbraio: Bayer Leverkusen-Atletico Madrid; Manchester City-Monaco.
Mercoledì 22 febbraio: Porto-Juventus; Siviglia-Leicester.

RITORNO
Martedì 7 marzo:
Napoli-Real Madrid; Arsenal-Bayern. Mercoledì 8 marzo: Borussia Dortmund-Benfica, Barcellona-Paris Saint Germain.
Martedì 14 marzo: Juventus-Porto, Leicester-Siviglia.
Mercoledì 15 marzo: Atletico Madrid-Bayer Leverkusen, Monaco-Manchester City.

16/2/2017
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