Basket
Il Cuore Napoli Basket vince
e convince anche contro Barcellona
di Mario Triggiani
Non si ferma il cammino di vittorie per il Cuore Napoli Basket, che nel pomeriggio di ieri ha sconfitto Barcellona Pozzo di Gotto con il punteggio di 90-76, riuscendo quindi anche a ribaltare il -10 dell'andata e mettersi dunque al sicuro nella (remota) ipotesi di arrivo a pari punti con i siciliani.

Napoli non era partita bene, perdendo nettamente la lotta al rimbalzo (al 20' 24-14 per Barcellona, con Grilli a quota 9 rimbalzi offensivi) e perdendo qualche pallone di troppo in attacco.

I lunghi siciliani fanno male anche da fuori ed il -5 con cui si va al riposo lungo è probabilmente troppo benevolo per i napoletani.

Nel terzo quarto, però, Napoli scende con tutto un altro piglio. Maggio martella la retina dalla lunga distanza, Marzaioli sembra essersi perfettamente calato negli schemi della squadra mentre Matrone, all'esordio casalingo, cattura rimbalzi e lotta in post per chiudere la gara quasi con una doppia doppia che neanche rende del tutto merito alla sua prestazione.

Gli ultimi minuti servono solo per aggiustare il punteggio, con lo strappo definitivo targato Barsanti, che sbaglia un libero ma sull'azione consecutiva insacca da tre il canestro del +12 che rappresenta la pietra tombale sui sogni di Barcellona di conservare quantomeno la differenza canestri favorevole.

Napoli conserva dunque il primato con due punti di vantaggio su Valmontone ed allungando su Palestrina, ieri sconfitta a Scauri.

A dieci giornate dal termine la volata sembra oramai lanciata, con la data del 9 aprile, quando la compagine azzurra farà visita a Valmontone, cerchiata in rosso sui calendari di tutti gli appassionati partenopei.

Domenica prossima Napoli sarà invece di scena a Cefalù, dove incontrerà una formazione che lotta nella seconda metà della classifica ma sul cui parquet sono state fatte vittime illustri, tra cui proprio Valmontone.

Compito di coach Ponticiello sarà dunque quello di tenere massima l'attenzione dei suoi per non farsi sorprendere dell'avversario.

Ma, come dimostra tutto l'agonismo messo in campo ieri a partire dai senatori fino all'ultimo arrivato Matrone, certamente questi ragazzi non hanno la minima intenzione di mollare così vicini al traguardo.

13/2/2017
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